Ciccio Pasqualino e le Prime Uova di Pasqua | Storia kamishibai bilingue italiano/inglese con burattini, flashcards e materiali educativi stampabili | StravagArte
Età consigliata: 2–10 anni, con testo in doppia versione: integrale 5–10 anni e semplificata 2–4 anni.
Formato: A3 | Illustrazioni: 10 tavole illustrate | ISBN: 979-12-81647-11-4
Collana: KamishInfanzia | Lingue: italiano/inglese + traduzioni extra tramite QR code
Contenuti: tavole illustrate A3, testo bilingue, burattini sagomati di cartoncino, flashcards e materiali educativi stampabili per attività su Pasqua, uova di Pasqua, gentilezza, condivisione, amicizia, empatia, parole gentili, gratitudine, scuse, dono, riparazione e relazioni nel gruppo.

Una storia kamishibai di Pasqua su condivisione, gentilezza e parole gentili
Ciccio Pasqualino e le Prime Uova di Pasqua di StravagArte è una storia kamishibai bilingue in formato A3, progettata per letture animate coinvolgenti e ideale per parlare di Gentilezza, Pasqua, Tradizioni, Generosità e Condivisione.
Ciccio Pasqualino è un coniglietto testardo e un po’ egoista. La sua frase preferita è: “Questo è mio! Questo è solo mio! Questo è tutto mio!” Non condivide la merenda, non presta i giochi, non offre l’ombrello e non lascia spazio agli altri animali del bosco.
Il giorno di Pasqua, però, Ciccio rimane intrappolato nella rete di un cacciatore. Per la prima volta capisce di avere bisogno di qualcuno. A salvarlo è Rosie, la scoiattolina che lui aveva respinto. Da quel momento Ciccio scopre tre parole piccole ma potenti: per favore, grazie e scusa.
Perfetto per scuole, biblioteche e per magiche letture animate e momenti di condivisione in famiglia. La lettura è solo l’inizio dello spettacolo!
Dal “è tutto mio” al “lo dono a te”: la vera sorpresa è scoprire che donare rende felici due volte.
Sinossi breve
Nel cuore di un bosco incantato vive Ciccio Pasqualino, un coniglietto che non vuole condividere nulla: né giochi, né cibo, né un gesto gentile. Più tiene tutto per sé, più resta solo.
Il giorno di Pasqua, Ciccio finisce intrappolato in una rete e viene salvato da Rosie, la scoiattolina che aveva allontanato. Grazie a lei scopre la forza di tre parole gentili: per favore, grazie e scusa.
Ciccio Pasqualino e le Prime Uova di Pasqua è una storia kamishibai tenera e concreta per parlare di Pasqua, condivisione, amicizia, gratitudine, scuse e parole gentili. Le uova di cioccolato diventano un gesto di dono, riparazione e gioia condivisa.
Di cosa parla questa storia kamishibai?
Ciccio Pasqualino e le Prime Uova di Pasqua è una storia kamishibai che trasforma le uova di Pasqua in un racconto su condivisione, gentilezza, gratitudine e cambiamento.
La Pasqua è il gancio stagionale, il coniglietto è il personaggio immediato, ma il cuore didattico della storia è molto più profondo: aiutare i bambini a passare dal “mio” al “nostro”.
Ciccio all’inizio respinge tutti. Non condivide la merenda, non presta i giochi, non offre l’ombrello e non usa parole gentili. Quando resta intrappolato nella rete del cacciatore, scopre che nessuno può bastare sempre a sé stesso. Rosie lo salva, e proprio quella relazione cambia tutto.
Le tre parole gentili, per favore, grazie e scusa, diventano il centro emotivo e educativo della storia. Ciccio non si limita a capire di avere sbagliato: decide di riparare. Prepara uova di cioccolato, le colora, le riempie di sorprese e le dona agli animali del bosco.
Una storia nata per voce, ritmo, ripetizione, emozione e partecipazione: perfetta per letture animate di Pasqua, laboratori sulle parole gentili, attività di educazione emotiva e percorsi sulla condivisione.
Guarda la storia in azione
Nel teatro kamishibai la trasformazione di Ciccio diventa visibile e partecipata. Le tavole scorrono una alla volta, i bambini riconoscono il “mio”, anticipano le parole gentili, osservano il cambiamento emotivo del coniglietto e partecipano al racconto con voce e attenzione.
Consigliata per
Consigliata per: Festività Pasquali, 13 Novembre – Giornata Mondiale della Gentilezza, 21 Marzo – Inizio della Primavera.
- Festività Pasquali: ideale per proporre una storia di Pasqua che non sia solo uova e cioccolato, ma anche gentilezza, dono, gratitudine e condivisione.
- 13 Novembre – Giornata Mondiale della Gentilezza: perfetta per lavorare sulle parole gentili, sui gesti di cura e sul passaggio dall’egoismo alla relazione.
- 21 Marzo – Inizio della Primavera: adatta a percorsi su rinascita, cambiamento, colori, natura, relazioni che rifioriscono e nuovi inizi.
- Educazione emotiva: utile per parlare di possesso, isolamento, paura, sorpresa, gratitudine, scuse, gioia e riparazione.
- Educazione civica: sostiene attività su rispetto, convivenza, vita di gruppo, attenzione agli altri e parole che aiutano a stare bene insieme.
- Laboratori pasquali: perfetta per creare uova colorate, cestini, biglietti gentili, sorprese da donare e attività manuali legate al dono.
- CLIL e inglese: introduce il lessico della Pasqua, dei colori, degli animali, delle emozioni e delle parole gentili: Easter, eggs, bunny, please, thank you, sorry.
- Nido, scuola dell’infanzia, primaria e biblioteca: adatta a letture animate, flashcards, burattini, giochi simbolici e percorsi sulle relazioni.
- Famiglia: utile per parlare anche a casa di condivisione, gentilezza, scuse e piccoli gesti che cambiano l’atmosfera.
Cosa trovi nella confezione

Il kit kamishibai completo di StravagArte include:
- Tavole illustrate a colori in grande formato A3.
- Testo bilingue (Italiano/Inglese) con diverse versioni per fascia d’età.
- Burattini sagomati dei personaggi da ritagliare.
- Flashcards per attività didattiche e riassunti.
- QR Code per scaricare materiali extra e traduzioni.
Nota: Il teatrino in legno (butai) e il Binario Narrativo non sono inclusi nella confezione.

Le illustrazioni

Immagini che celebrano la primavera e la gentilezza.
Le tavole illustrate in formato A3 di Mehibi Studio raccontano il viaggio di Ciccio Pasqualino con un’esplosione di colori, dolcezza e dettagli narrativi pensati per catturare l’attenzione dei bambini durante la lettura.
Ogni personaggio, dalla lumaca Lulu alla scoiattolina Rosie, è costruito per rendere visibile il percorso emotivo del protagonista: egoismo, solitudine, paura, gratitudine, scuse e gioia condivisa.
Le immagini grandi e vibranti aiutano i più piccoli a visualizzare il cambiamento emotivo di Ciccio, rendendo il messaggio educativo immediato, chiaro e visibile anche da lontano.
Dettagli Tecnici:
- Materiale: Cartoncino di Alta Qualità (Grammatura 350 g/m²)
- Formato: Gigante A3 (Visibile anche da lontano e con grandi gruppi)
- Finitura: Plastificato Opaco (Massima durata e antiriflesso)
- Testo: Bilingue (Italiano/Inglese) stampato sul retro di ogni tavola

Il divertimento dello storytelling in più lingue

Il Kamishibai di StravagArte è progettato per abbattere ogni barriera linguistica. Il retro delle tavole presenta il testo bilingue integrale (5-10 anni) e semplificato (3-4 anni) in italiano e inglese, permettendo di adattare la narrazione a diverse fasce d’età e alle competenze dei bambini.
Non solo italiano e inglese: grazie al QR code incluso, potrai scaricare le traduzioni della storia anche in francese, tedesco e spagnolo, trasformando la lettura in un’esperienza linguistica, inclusiva e multiculturale.
Italiano | Inglese | Francese | Tedesco | Spagnolo
Dopo la lettura: burattini, gioco e attività

Kamishibai: Ritaglia i personaggi e crea il tuo teatro! Uno strumento completo per l’aula e la famiglia: la lettura è solo l’inizio!
Con il kit kamishibai di StravagArte i bambini ascoltano, partecipano, si emozionano e imparano. Poi ritagliano i personaggi, giocano con le flashcards e scoprono nuove parole in italiano e in inglese.
Ciccio, Rosie, Federico, Lulu, le carote, l’ombrello, la rete e il cesto con le uova colorate diventano materiali narrativi da muovere, far parlare e rimettere in scena. Dopo la lettura i bambini possono ricostruire la sequenza, provare le parole gentili, creare uova-dono e inventare piccoli gesti di riparazione.
Scopri i materiali extra:
Con il QR code incluso potrai accedere a tanti materiali extra gratuiti: traduzioni, copioni teatrali, giochi di animazione, proposte creative e attività didattiche per continuare a giocare, recitare e imparare insieme.
Cinque modi per portare in scena questa storia kamishibai

- Teatrino tradizionale: Inseriscile nel tuo teatrino butai A3 StravagArte (teatro da tavolo).
- Lettura interattiva: tieni le tavole in mano o usale su un cavalletto per una lettura animata semplice e immediata.
- Cartellone narrativo: appendile in classe o nello spazio lettura per creare un percorso visivo dal “mio” al “nostro”.
- Materiale didattico: usale come schede per attività su sequenze, parole gentili, emozioni, Pasqua, colori, dono, gratitudine e riparazione.
- Gioco teatrale: usa i burattini per drammatizzare l’egoismo iniziale di Ciccio, la rete, l’aiuto di Rosie, le parole gentili e il dono finale delle uova.
Perché sceglierla come kamishibai per la scuola, la biblioteca e i laboratori?
Il supporto ideale per chi cerca un Kamishibai per la scuola dell’infanzia e primaria, progettato per Unità di Apprendimento (UDA) e percorsi inclusivi.
- Per lavorare sulla condivisione: la storia mostra con semplicità che tenere tutto per sé può isolare, mentre condividere apre la strada alla relazione.
- Per educare alle parole gentili: per favore, grazie e scusa diventano parole concrete, legate a una situazione narrativa chiara e memorabile.
- Per parlare di riparazione: Ciccio non si limita a chiedere scusa: prepara un dono per gli altri e trasforma il proprio cambiamento in un gesto visibile.
- Per dare valore alla Pasqua: le uova non sono solo cioccolato, ma simbolo di dono, sorpresa, gioia e nuova possibilità di stare insieme.
- Per sostenere l’educazione emotiva: la storia permette di nominare egoismo, solitudine, paura, gratitudine, gioia, amicizia e desiderio di cambiare.
- Per avviare attività CLIL: testo bilingue e flashcards aiutano a introdurre parole legate a Pasqua, animali, colori, natura, emozioni e parole gentili.
Obiettivi educativi
Questa storia Kamishibai è progettata per le scuole dell’infanzia e primarie per trasformare la lettura in un percorso di educazione affettiva e scoperta delle tradizioni:
Apprendimento linguistico e CLIL
Introduce il lessico della Pasqua, dei colori e della natura attraverso il testo bilingue IT/EN: Easter, eggs, bunny, colours, please, thank you, sorry.
La forza della gentilezza
Mostra come un piccolo gesto gentile possa cambiare l’umore di un’intera comunità e trasformare le relazioni.
Tradizioni e gioia del dono
Racconta le prime uova di Pasqua come rito di condivisione, preparato con cura per donare felicità agli altri.
Educazione emotiva
Aiuta a riconoscere possesso, isolamento, paura, gratitudine, scuse, gioia e cambiamento attraverso una storia semplice e concreta.
Uso didattico e programmazione per la scuola
- UDA / Unità di Apprendimento: Pasqua, primavera, condivisione, amicizia, gentilezza, parole gentili, emozioni, dono, gratitudine, scuse, riparazione, tradizioni e vita di gruppo.
- Competenze attivate: ascolto, comprensione del racconto, rielaborazione orale, sequenze temporali, causa-effetto, lessico italiano/inglese, drammatizzazione e gioco simbolico.
- Educazione civica: la storia sostiene conversazioni su rispetto, convivenza, relazione, attenzione agli altri, responsabilità personale e parole che migliorano il gruppo.
- Educazione emotiva: permette di parlare di egoismo, solitudine, paura, sollievo, gratitudine, scuse, gioia e cambiamento.
- Arte e creatività: Ciccio dipinge le uova con colori vivaci e allegri, offrendo un aggancio naturale a laboratori pasquali, uova decorate, biglietti gentili e piccoli doni.
- Inclusione e accessibilità: la storia può essere integrata in percorsi inclusivi grazie al supporto visivo delle tavole A3, alla versione semplificata del testo, alle flashcards e alla possibilità di usare burattini e strumenti narrativi.
Vuoi costruire un percorso su questo tema?
Abbina Ciccio Pasqualino e le Prime Uova di Pasqua ad altre storie StravagArte per creare percorsi su ricorrenze, dono, gentilezza, condivisione, collaborazione, identità, regole, diritti e vita di gruppo.
Ricorrenze, feste e tradizioni da vivere con valore
Per costruire un percorso su Pasqua, Natale, Epifania, stagioni e tradizioni che diventano occasioni educative.
Condivisione, collaborazione e lavoro di gruppo
Per parlare di aiuto reciproco, impegno, ordine, turni, cooperazione e importanza di fare la propria parte.
Relazioni, identità, diritti e accoglienza
Per ampliare il lavoro su rispetto, inclusione, diritto di essere accolti, parole che fanno bene e vita di comunità.
Domande frequenti
Per quale età è consigliata?
La storia è adatta a bambini dai 2 ai 10 anni grazie alla doppia versione del testo: semplificata per i più piccoli e integrale per i bambini più grandi.
Quali temi educativi affronta?
La storia permette di lavorare su Pasqua, condivisione, gentilezza, amicizia, empatia, gratitudine, scuse, parole gentili, dono, riparazione, educazione emotiva e relazioni nel gruppo.
È solo una storia di Pasqua?
No. La Pasqua è il gancio stagionale, ma il cuore educativo è la trasformazione di Ciccio: dal possesso alla condivisione, dall’isolamento alla relazione, dal “mio” al “nostro”.
Quali sono le tre parole gentili della storia?
Le tre parole gentili sono: per favore, grazie e scusa. Ciccio le impara grazie a Rosie, la scoiattolina che lo salva dalla rete del cacciatore.
Perché nella storia nascono le uova di Pasqua?
Dopo essere stato aiutato, Ciccio decide di cambiare. Prepara uova di cioccolato, le colora, le riempie di sorprese e le dona agli animali del bosco. Le uova diventano un gesto di riparazione, gratitudine e gioia condivisa.
È utile per la Giornata Mondiale della Gentilezza?
Sì. La storia è molto adatta per il 13 Novembre perché rende concrete le parole gentili e mostra come scuse, gratitudine e attenzione agli altri possano cambiare una relazione.
Si presta a laboratori pasquali?
Sì. Dopo la lettura si possono creare uova colorate, cestini, biglietti gentili, sorprese da donare, flashcards sulle parole gentili e piccole drammatizzazioni con i burattini.
Si può usare anche per inglese o CLIL?
Sì. Il testo bilingue italiano/inglese permette di introdurre il lessico della Pasqua, degli animali, dei colori, della natura, delle emozioni e delle parole gentili: Easter, eggs, bunny, please, thank you, sorry.
È adatta per educazione emotiva?
Sì. Ciccio attraversa emozioni molto riconoscibili: possesso, isolamento, paura, sollievo, gratitudine e gioia. Questo rende la storia utile per parlare di sé e del modo in cui si sta con gli altri.
Perché scegliere questa storia invece di una normale attività sulle uova di Pasqua?
Perché il kamishibai dà senso al laboratorio: le uova non sono solo un lavoretto, ma il segno narrativo di un cambiamento. Ciccio le prepara per dire grazie, chiedere scusa e donare felicità agli altri.
Carta del Docente e pacchetti risparmio
Autrice, illustratore, traduttrice, editore e collana
Autrice: Linda Di Giacomo
Burattinaia, attrice e narratrice teatrale. Dopo vent’anni di spettacoli e laboratori, ha fondato StravagArte per sparpagliare sogni e sorrisi.
Illustratore: Mehibi Studio
Hub creativo specializzato nell’editoria per l’infanzia, con illustrazioni dolci, colorate e pensate per rendere visibili emozioni, personaggi e trasformazioni narrative.
Traduttrice: Linda Conek
Facilitatrice e insegnante di inglese, crea contenuti didattici per bambini e per chi insegna le lingue con gioia e creatività.
Editore: StravagArte
Casa editrice indipendente specializzata in storie illustrate per il teatro kamishibai: narrazione, teatro e materiali educativi integrati.
Collana: KamishInfanzia
Racconti originali per crescere con dolcezza, meraviglia, fantasia e attenzione alle emozioni.
Spedizione e informazioni pratiche
Consegna rapida: spedizione entro 24/48 ore lavorative per i prodotti in pronta consegna.
Spedizione gratuita per ordini a partire da 75 euro.
Resi e condizioni: consulta la pagina Resi e Rimborsi.
Porta nel tuo teatrino kamishibai una storia di Pasqua che insegna a condividere
Con Ciccio Pasqualino e le Prime Uova di Pasqua una ricorrenza amata dai bambini diventa un percorso teatrale su gentilezza, parole relazionali, dono, gratitudine e gioia condivisa.




















